Questa mattina, giovedì 20 marzo, presso il teatro Garibaldi si è svolto l’evento commemorativo sulla legalità dal titolo “Rocco Chinnici: combattere le ingiustizie partendo dalla quotidianità”, organizzato dall’Istituto Comprensivo “Borsellino-Ajello”.
La dirigente scolastica, Eleonora Pipitone, ha introdotto il convegno sottolineando l’importanza di promuovere la legalità ai giovani all’interno delle scuole.
Ospite il figlio di Rocco Chinnici, Giovanni, testimone d’eccellenza del passato. Durante l’incontro ha raccontato gli attimi prima dell’esplosione dell’auto che ha visto coinvolto il padre, il momento in cui, insieme alle sorelle, hanno ritrovato il corpo senza vita sulla strada e lo ha ricordato dicendo che “Rocco Chinnici ha trovato la forza di contrastare la mafia mosso dalla volontà di difendere i giovani, che sono le forze migliori della società perché liberi, e dal profondo senso di giustizia che lo hanno portato, poi, a perdere la vita. “Ha pagato il prezzo per la sua onestà” conclude così Giovanni Chinnici.
Altro ospite il magistrato antimafia Enzo Agate che ha focalizzato il suo intervento sulla necessità di sensibilizzare sempre di più i giovani sulla pericolosità dell’utilizzo di stupefacenti, di cui si fa uso spropositato e che sono ormai troppo facilmente reperibili.
A moderare l’incontro la giornalista Francesca Capizzi.
Ecco le interviste realizzate a Giovanni Chinnici, Enzo Agate ed Eleonora Pipitone.
Federica Marino